Son bastate poco più di ottanta ore a Ulrich Gross per conquistare il primo Tor des Géants
Scritto da Lucien Grimod Giovedì 16 Settembre 2010 14:44
Alle 18:27 di mercoledì 15 settembre 2010 il trentottenne altoatesino Ulrich Gross ha tagliato il traguardo di Courmayeur conquistando la prima edizione del Tor des Géants. Alle sue spalle, con oltre sei ore di ritardo, è giunto lo spagnolo Salvador Calvo Redondo, mentre mezz'ora dopo è transitato nella località ai piedi del Monte Bianco il francese Guillaume Millet, completando così il podio. La virtuale medaglia di legno se la sono aggiudicati, con lo stesso tempo, Matteo Bertoli e una sorprendente Annemarie Gross. Primo tra i valdostani e sesto assoluto, l'esperto alpinista Abele Blanc ha completato il percorso nella mattinata di giovedì 16 settembre.
Come prima mondiale di una gara di endurance trail in montagna, il Tor des Géants ha riscosso grandi consensi appassionando anche coloro i quali non orbitano nel mondo degli sport estremi. Al vincitore sono servite ottanta ore e ventisette minuti per coprire il percorso di 330 chilometri, che attraverso le Alte Vie della Valle d'Aosta ha portato gli atleti a compiere il giro della regione partendo ed arrivando a Courmayeur. Nonostante Il tracciato predisposto dagli organizzatori prevedesse il passaggio su venticinque colli sopra i duemila metri di altitudine per un totale di 24.000 metri di dislivello positivo, ad aggiudicarsi questa prima edizione è stato un atleta, Ulrich Gross, capace di correre l'ultra marathon di cento chilometri sotto le sette ore confermando che nel Tor des Géants è decisiva una grande propensione al fondo e si possono ottenere ottimi risultati pur non avendo una particolare preparazione per le corse in montagna, che comunque l'atleta altoatesino compie in specifiche sessioni di pratica.
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