La doppietta di Pierobon regala i tre punti al "Saint-Chri", vittorioso per 3-2 sul campo del "Naviglio Trezzano". "Chieri" sempre a -4
Domenica 08 Gennaio 2012 17:15
La vendetta è un piatto da servire a freddo. E così il "Saint-Christophe VdA" ha espugnato, domenica 8 gennaio, il campo di Trezzano sul Naviglio prendendosi una rivincita dolcissima nei confronti dei padroni di casa e del loro gioco fatto da un possesso palla esasperato. I ragazzi di Zichella hanno saputo essere pazienti per capitalizzare le palle di recupero che scagionavano dall'ottimo pressing portato per tutta la prima frazione di gioco. La sofferenza del finale non ha fatto altro che impreziosire una prestazione agonisticamente valida, anche se tecnicamente al di sotto delle medie stagionali, tenendo comunque sempre il livello di rischio ad una soglia accettabile, soprattutto in virtù dell'uomo in meno a causa dell'espulsione di Ruggiero ad inizio ripresa.
Il match era iniziato, come da pronostico, con i padroni di casa a scandire i ritmi di gioco, lenti e compassati, con una continua ricerca delle fascie per poter offrire palloni utili a Guerrisi, prima punta, oltre che leader, del "Naviglio Trezzano". Dalla loro gli ospiti riuscivano a disinnescare tutti i cross piovuti dalle fascie con la solita buona prestazione dei rocciosi centrali Emiliano e Lazzeri. A sbloccare la contesa ci ha pensato, con l'ennesima perla della stagione, Cusano, il quale ha pennellato una punizione dai venticinque metri con il suo famigerato mancino. Trovato così il vantaggio dopo soli dieci minuti di partita i granata controllavano ancora più agevolmente l'estenuante possesso palla lombardo alzando la rete del pressing qua e là. Proprio su una grande azione di recupero Pierobon si è insinuato tra il centrale difensivo ed il terzino per affrontare l'ultimo baluardo della retroguardia lombarda ed infilarlo regalando il doppio vantaggio agli ospiti, quando il cronometro segnava il ventidueesimo minuto nel corso del primo tempo. Mentre l'incontro continuava a svolgersi con la trama offerta di padroni di casa, i granata cercavano di trasformare in oro le poche fasi in cui entravano in possesso della sfera, così, dopo l'ennesimo pallone recuperato a centrocampo, Baldi, lanciato sulla sinistra, ha saltato il diretto avversario per servire un cross al bacio grazie al quale Pierobon ha potuto realizzare la doppietta personale e mandare le squadre negli spogliatoi sul parziale di tre reti a zero a favore della capolista.
La ripresa non ha riservato molte novità tattiche ed infatti a dare un nuovo senso al match ci ha pensato Ruggiero, il quale si è visto sventolare il cartellino rosso dal direttore di gara in seguito ad un brutto intervento in scivolata nel cerchio di centrocampo. Con ancora mezz'ora da giocare nella seconda frazione appariva dunque chiara la voglia dei padroni di casa di cercare i buchi che, in dieci uomini, iniziavano a crearsi nelle rete difensiva messa in atto da Zichella, il quale, appena visto espulso il proprio centrale di centrocampo, ha pensato bene di togliere la prima punta, Varveli, per inserire l'interditore per eccellenza Pramotton. Le azioni del "Naviglio Trezzano" si facevano, col passare dei minuti, sempre più ficcanti, così, prima al venticinquesimo e poi al quarantadueesimo, Guerrisi ha dapprima ridato speranza ai suoi, mentre la rete di De Nicola ha riaperto una partita che sembrava chiusa a pochi attimi dal termine. Nelle ultimissime fasi di gioco i padroni di casa hanno ancora tentato, sospinti dal folto pubblico presente, di raddrizzare il punteggio, ma la porta difesa da Tulino non è più stata messa in pericolo sino al triplice fischio finale.
Per essere stata la prima partita dopo la pausa i ragazzi di Zichella hanno dimostrato un'eccellente tenuta fisica in tutti i novanta minuti senza mai concedere troppo spazio ad un "Naviglio Trezzano" ostinato nel giocare palla a terra alla ricerca dei cross dalle fascie, spesso troppo prevedibili. I pochi palloni a disposizone del "Saint-Christophe VdA" hanno comunque creato qualche grattacapo al centrocampo e soprattutto agli attaccanti aostani, abituati ad avere molte occasioni di puntare l'uomo nell'uno contro uno e cercare la via del gol, ma la rapidità con cui le palle recuperate venivano tramutate in azioni da gol con pochi tocchi ha tuttavia palesato, per l'ennesima volta in stagione, tutto il potenziale offensivo di cui i granata dispongono, pur senza lo squalificato Masi. Piacevole inoltre la doppietta di uno dei leader carismatici dello spogliatoio, oltre che uomo di grande esperienza, quale Marco Pierobon.
Se i tre punti della capolista sono arrivati non si può dire il contrario per tutte le inseguitrici, infatti a partire dal "Chieri", vittorioso con un risicato 1-0 in casa della "Novese", per giungere sino al "Santhià", terza forza del campionato a -8 dalla vetta, vincente al termine dell'impegno casalingo, che lo vedeva opposto al "Chiavari", con un facile 4-1, e al "Derthona", uscito con due reti fatte e nessuna subita sul campo del "Cantù" confermando di aver ritrovato quella serenità smarrita prima della pausa e pertanto da tenere in seria considerazione per la lotta al vertice nonostante i dieci punti di ritardo dalla vetta, hanno tutte raccolto il bottino pieno. Infine proprio il "Santhià", formazione che maggiormente ha operato nel mercato invernale, sarà ospite a Saint-Christophe nel big match della seconda giornata di ritorno del campionato di Serie D.