il "Saint-Chri" riallunga in vetta con una prestazione perfetta. Schiantata la "Novese" 3-1

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altDa Saint-Christophe arriva un segnale forte al girone A della Serie D. Domenica 12 febbraio i ragazzi di Giovanni Zichella hanno dominato un match che sulla carta sembrava molto ostico. Dopo un buon controllo dei ritmi nella prima frazione di gioco, ancora una volta ila ripresa ha mostrato tutto l'enorme potenziale di cui i granata dispongono. Il "Chieri", fermo a causa di un altro week-end "bianco" a Torino, vede ora riscappare il "Saint-Christophe VdA", a più sette e con il recupero contro il fanalino di coda "Lascaris" a disposizione per rintuzzare il bottino.

In un pomeriggio particolarmente freddo, a scaldare il pubblico presente sugli spalti del comunale di Saint-Christophe ci hanno pensato i padroni di casa, che dopo un primo quarto d'ora di rodaggio ha chiuso la "Novese" nella propria metà campo sfiorando a più riprese il gol del vantaggio, trovato al trentanovesimo da Pierobon, bravo ad approfittare della respinta di Teti, uscito per fermare capitan Emiliano troavtosi solo in area dopo un lancio in verticale di Lazzeri dalle retrovie. Prima del gol era stato Varvelli in più di un'occasione a fallire la giocata decisiva, prima per colpa di due stop malamente sbagliati da buona posizione, poi, con una girata dal vertice destro dell'area piccola su cui Teti ha compiuto un vero e proprio miracolo coprendo il primo palo in tuffo. L'unico brivido provato dai locali si è consumato al quarantatreesimo, quando Masi ha perso maldestramente un pallone al limite della propria area concedendo a Cardini di sferrare un gran diagonale su cui, prima, i riflessi di Tulino e, poi, un pizzico di fortuna, essendosi infatti stampata sulla faccia inferiore della traversa il tacco in corsa e al volo di Mair sulla respinta dell'estremo difensore valdostano, hanno evitato il peggio salvando il fresco vantaggio granata.

La ripresa si è aperta con i padroni di casa subito proiettati nella trequarti piemontesee così, dopo soli sette minuti, è arrivata la rete di Emiliano che ha virtualmente chiuso la contesa. Nella circostanza il capitano granata, il migliore tra i suoi, ha superato Teti, largamente il miglior uomo in campo tra i ventidue in campo, con un colpo di testa preciso sugli sviluppi di un corner dalla sinistra battuto dal solito Cusano. Da qui in poi più che ad una partita si è assistito ad un tiro al bersaglio, con vari contropiedi, anche in superiorità numerica, sfruttati piuttosto male dai locali, apparsi leziosi e sempre troppo in cerca della giocata ad effetto. Comunque al ventisettesimo minuto proprio Cusano ha trovato la rete del tre a zero con un bel colpo di testa, dopo esser stato trovato in area da un cross millimetrico di Baldi dalla sinistra. La "Novese", sparita dal campo per oltre mezz'ora, ha dato notizia di se solo nel fianle, quando, con un bellissimo calcio di punizione, Ilardo ha allleggerito, seppur parzialmente, il passivo degli ospiti.

Il tre a uno finale appare addirittura stretto per quanto visto in campo nei novanta minuti, infatti se un inizio stentato dei padroni di casa poteva far pensare ad un match equilibrato, il dominio totale della seconda parte del primo tempo e per tutta la ripresa è stato evidente e quasi umiliante per gli ospiti, i quali sino ad ora avevano disputato un'ottima stagione attestandosi in quinta posizione. La voglia di "vendetta" per la socnfitta dell'andata mischiata alla freschezza atletica di due settimane di riposo hanno consegnato al turno odierno uno dei "Saint-Chri" più convincenti della stagione, forte di una linea difensiva apparsa sempre sicura e mai in balia dell'avversario, che peraltro schierava tre punte di un certo spessore tecnico.

A fine dell'incontro capitan Emiliano ha spiegato il suo apporto in zona gol, essendo entrato in due dei tre gol di giornata, riconducendolo alla "fortuna", anche se, come ha poi aggiunto lo stesso centrale granata, "dove siamo ora ha poco a che fare con la casualità, ma, anzi, con un ambiente sereno e positivo formato dallo staff tecnico quanto dall'apparato dirigenziale e da tutti quelli che ci stanno intorno, mentre noi giocatori la domenica ci limitiamo a trasformare tutto ciò in prestazioni positive". A proposito del ruolo di Zichella, mai domo nonostante il punteggio già acquisito, il ventisettenne difensore ha poi svelato che "il mister non si accontenta mai e pretende sempre la massima intensità in tutto quello che facciamo la domenica come su settimana". infine riguardo alla possibilità di vincere il proprio girone Emiliano ha affermato che "noi crediamo nel lavoro di tutti i giorni e cerchiamo di vincere ogni volta che scendiamo in campo, le altre cose non ci riguardano".

 

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