In casa "Saint-Chri" è già finita la festa: Baccini e Cusano abbandonano. Per l'ex gloria dell'"Aosta calcio" il futuro è bianconero

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altA poco meno di dieci giorni dalla riunione di Lega, il cielo sopra Saint-Christophe è sempre più grigio. Era da settimane che il clima in casa "Sc Vallée d'Aoste" non era più limpido, ma negli ultimi giorni si è concretizzato definitamente ciò che si temeva. La dirigenza granata si è dissolta e le due figure, Baccini e Cusano, che hanno costruito la squadra capace di dominare il girone A della Serie D hanno detto basta.

Dalla fine del campionato sono passate appena tre settimane, ma le riunioni delle alte sfere granata non si contavano più. Tuttavia lo strappo creatosi tra la presidenza, rappresentata da Filippo Filippella, e il duo Baccini-Cusano non è stato ricucito, portando questi ultimi ad abbandonare il progetto "Saint-Christophe VdA", progetto al quale erano già state spese energie importanti negli ultimi mesi per trovare figure professionali da sistemare in società, come giovani di valore per andare a comporre, prima la Beretti, per poi costruire una prima squadra a bassi costi per un calcio, finalmente, privo di spese folli e bilanci da infarto. Il destino della compagine granata è ora dunque legato ad un sottile filo, con una dirigenza da inventare, un settore giovanile da rifondare, per avere delle fondamenta credibili e poter sfruttare la possibilità di disputare i campionati giovanili a livello nazionale, oltre, ovviamente, a dover strutturare una squadra capace di mantenere la categoria. La riunione che apre ufficialmente i lavori per la prossima Lega Pro è fissata per giovedì 7 giugno e allora l'Asd "Saint-Christophe VdA" dovrà già essere stata tramutata in Srl, con tanto di dirigenza, di stadio in cui giocare, problema comunque relativo al momento, oltre a fondamenta economiche solide.

Se le certezze della nuove dirigenza del "Saint-Christophe VdA" sono più uniche che rare, non mancano invece i dubbi nemmeno per quanto riguarda la guida tecnica, infatti lo stesso Zichella non nasconde l'incertezza sul proprio avvenire, tra offerte esterne, tanto paventate quanto, sino ad ora, non così convincentii, e la volontà di proseguire nel suo lavoro in Valle d'Aosta. Dando poi uno sguardo ai giocatori è pressoché certa la partenza di Fabio Cusano, ancora alle prese con lo stiramento agli aduttori che lo ha tenuto fuori gli ultimi due mesi di campionato, corteggiato da più parti. Oltre al futuro del fantasista aostano è in forte dubbio anche la permanenza dei vari Masi, piuttosto indolente nei confronti di mister Zichella, oltre a Lazzeri, Baldi ed Emiliano; tutti in rampa di lancio dopo l'ottima annata disputata e pronti ad accettare offerte importanti.

All'indomani dalla rinuncia al prosieguo del cammino granata tra i professionisti, Cusano si è guardato attorno e il "Derthona" non ha perso l'occasione per offrire la propria direzione sportiva al ex calciatore valdostano, il quale potrà così ripartire dalla Serie D in una piazza piuttosto importante. I bianconeri alessandrini sono stati scottati dal vedere i soldi spesi nell'ultima stagione, molti peraltro, per vedersi umiliare due volte da un "Saint-Christophe VdA" micidiale in campo, quanto snello nel bilancio. Cusano rimane comunque molto legato alla Valle d'Aosta, in onore dei colori rossoneri sfoggiati a lungo tra gli anni Ottanta e Novanta, lasciando sempre una porticina aperta, in caso di un repentino cambio di rotta di Filippella e soci. Almo Baccini sembra invece destinato ad un anno di riposo dal calcio, non avendo trovato i giusti stimolli per proseguire la propria permanenza in granata.

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