Nella finale del "Wild Card Trophy" di Courmayeur Viktor Galovic sfiora l'impresa, ma alla fine la spunta Claudio Grassi
Scritto da Lucien Grimod Sabato 27 Novembre 2010 19:06
Sabato 27 novembre si è concluso a Courmayeur il "Wild Card Trophy", torneo organizzato dal Circolo Tennis Courmayeur per assegnare una delle quattro wild card previste per il Challenger di fine gennaio. La due giorni tennistica ha regalato grande spettacolo, soprattutto nel match di finale, nel quale la testa di serie numero 1, l'italo-argentino Claudio Grassi, n. 363 ATP, si è imposto sul croato Viktor Galovic, n. 1196 ATP, al termine di un terzo set combattuto e ricco di colpi vincenti.
Le semifinali, svoltesi in mattinata, avevano visto imporsi Grassi, bravo nell'imbrigliare le trame di gioco dell'avversario, sul colombiano Rodriguez, n. 864 ATP e giustiziere del valdostano Viérin nei quarti; mentre Galovic si era sbarazzato del deludente Giacomo Oradini col punteggio di 6-1, 6-4; stesso risultato ottenuto da Grassi. La finale ha invece vissuto su un sottile filo, infatti in un primo set costellato da errori gratuiti, frutto della tensione per l'alta posta in palio a detta dei protagonisti, Grassi è stato bravo a strappare il servizio a Galovic nel sesto game andando a conquistare il parziale per 6-3. Tutt'altra storia la seconda partita, in cui i due contendenti hanno trovato più ritmo e una buona continuità al servizio, fino al deciso break, giunto nell'ottavo game, grazie al quale il tennista croato ha forzato il match al terzo set imponendosi per 6-3. L'ultima partita è stata tirata quanto bella, non tanto per l'agonismo offerto dai due tennisti quanto piuttosto per l'ottima qualità che hanno saputo esprimere i due. Se da un lato Galovic era votato all'attacco, dall'altra Grassi non mancava di regalare passanti millimetrici, lo svolgimento del set ha visto un break in apertura da parte del tennista croato, che però nell'ottavo e nel decimo game ha restituito consegando la wild card nelle mani del favorito Grassi. Il ventenne croato non ha perso l'occasione per mettere in mostra il proprio tennis, fatto di servizi vincenti, dritti e discese a rete, non denunciando emozione nei momenti decisi, avendo sfoderato un ace sul primo match point a favore di Grassi, il quale invece ha fatto vedere un gioco fantasioso e al quanto strano, infatti l'italo-argentino ha la peculiarità di battere con la mano sinistra e scambiare da fondo la destra, con qua e là qualche ritorno sul braccio mancino.
A fine match Grassi si è detto molto felice di poter partecipare al Challenger ATP, che si svolgerà nella località ai piedi del Monte Bianco a fine gennaio, in quanto in tale occasione avrà un'occasione pressoché unica, infatti il vincitore del "WIid Card Trophy" ha nell'indoor la sua superficie preferita. Sempre per quanto riguarda i campi di gioco, Grassi ha rilevato l'incidenza dell'altura di Courmayeur nel rendere la velocità della palla, già alta per via del fondo, elevatissima e decisiva in fase di risposta al servizio.
ultime notizie
- A Cervinia Andrey Amador vince la 14esima tappa del "Giro d'Italia", Ryder Hesjedal torna in maglia rosa
- Revocata la chiusura della parete di roccia Corma di Machaby di Arnad a seguito di un sopralluogo di verifica
- Lo sport come fulcro per la salute e la socialità delle persone diversamente abili, a Morgex mercoledì 23 maggio
- Un sonoro 3 a 0, a Venezia, chiude la stagione del "Saint-Chri". Aumentano i dubbi sul futuro dirigenziale granata
- Il valdostano Alberto Béthaz ottavo e decimo nelle due prove goriziane di Mtb orientamento